sabato 29 settembre 2012

Assilli d'autore


Domande ricorrenti

Ormai me l’aspettavo! L'ombra del dubbio incombe, sempre. La domanda che mi assilla, prima o poi, durante la presentazione del mio noir La ragazza delle scambio (Romano ed.) arriva:

Domanda del bravo lettore: Cosa s’intende “davvero” per noir?
Quel “davvero” scatena in me il killer! Soprattutto dopo che me la sono sentita fare più di dodici volte! Rispondo così.
Risposta dell’autore sbarazzino: Un giallo può essere un noir, un noir può non essere un giallo!
Di solito ottengo un silente assenso, ma  se il lettore è davvero “bravo” insiste: Sta a dire?
Devo allora fare almeno un esempio: Viale del tramonto  è un noir, ma non è un giallo!

Faccio per alzarmi, ma quello è “davvero”, ma davvero “bravo”: Allora neanche il tenente Colombo è un giallo, ma è un noir?
A questo punto c’è il rischio di far nottata. Voi che avreste fatto? Io ho solo detto “no”!

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