martedì 20 dicembre 2011

Galleria gialla (12)



n. 12
  Jessica Beatrice Fletcher
(figlia  di Peter S. Fischer)

Biografia essenziale

Insegnante (ex  supplente d'inglese) divenuta famosa scrittrice di libri gialli.  Per via del suo  spirito d'osservazione e della sua esperienza sull'argomento, spesso si ritrova a risolvere veri casi di omicidio che, inspiegabilmente, sembrano perseguitarla. È vedova, senza figli, del capitano Frank Fletcher, morto nei primi anni '80 a causa di una malattia, ma ha diversi parenti sparsi per il mondo, che appaiono nella serie televisiva. Abita a Cabot Cove, un paesino fittizio di 3.680 abitanti che si trova sulla costa, nello stato del Maine. Ha cominciato a scrivere con una vecchia macchina da scrivere Underwood, poi   è passata al PC (con Windows ). La macchian è comunque restata un oggetto di culto per gli appassionati.




La  signora in giallo” è particolarmente attiva nell'ambito della beneficenza e supporta un'associazione a favore dell'infanzia.

Carattere e psicologia

Amore per la giustizia, vita sociale e curiosità sono le sue armi, uniti a una grande tenacia nel dimostrare le sue tesi e a un sano buon senso. Quando il suo primo libro diventa in poco tempo un best seller, la scrittrice si ritrova catapultata dalla provinciale Cabot Cove al jet-set. Nonostante ciò, Jessica non perde la testa e rimane legata ai suoi amici di un tempo, pur facendosene di nuovi in tutto il mondo e in tutti gli ambienti. Grazie alla sua semplicità e spontaneità riesce infatti ad accattivarsi le simpatie di molte persone, anche di quei poliziotti che sulle prime insistono per considerarla soltanto una discreta investigatrice dilettante.

Abilità

Un intuito infallibile sostenuto da profonde conoscenze di criminologia che si affinano di caso in caso. The next scene will present Jessica at the place where the crime was committed.She enters into a conversation with this character and, in a few minutes accuses him or her of being the murderer, explaining how and why this person did it.Ha notevoli capacità dialettiche: riesce ad avviare una conversazione con il sospettato e, in pochi minuti, riesce a accusarlo di essere l'assassino, spiegando come e perché l’ha fatto.    Jessica, implacabile, riesce a descrivere gli indizi che solo lei ha osservato e raccolto. Fa sempre conto sull’aiuto di amici.

Metodo

Abduttivo analitico. Di solito una conversazione, senza apparenti collegamenti al caso, suggerisce a Jessica  la soluzione al mistero: da quel momento procede instancabile a confermare il suo sospetto.

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