venerdì 7 marzo 2014

Riflessioni sul noir (III)


NOIR: dai romanzi ai film
Lo vogliamo considerare un aggettivo per tutte le stagioni
o è bene fare qualche distinzione?
Riflessioni semiserie.




(Parte III)

Scherzi del genere
Quando, nel 2006, da giovane esordiente di sessantuno anni, pubblicai il mio primo romanzo (La Delta velata – statale11 editrice) l’editore, senza consultarmi, lo definì un giallo “anomalo”. Mi piacque poco, anzi punto! Adombrato ci pensai su e, tanto per scherzarci un po’, coniai la definizione soft boiled che oggi battezza questo blog, ma anche ambiziosamente il genere dei miei gialli.
Pensavo (ingenuità del giovane all'esordio!) che una spiritosa definizione potesse mettermi fuori dal coro. Subito dopo mi sono accorto che la tassonomia del genere giallo era una maledizione peggio di quella della tomba di Tutankhamon. Sembrerebbe che una sorta di nemesi insegua gli autori di gialli: ora su di noi ha cominciato ad aleggiare  lo spettro (grigio antracite o venato di nero ardesia?) del “post noir”! Niente di nuovo sotto il sole, come il soft boiled anche il post noir esisteva già prima, ne darò dimostrazione. Non sono le sedicenti rigorose classificazioni accademiche o quelle  più o meno fantasiose, a far nascere un genere. Nemmeno le collane di libri (sedicenti offerte speciali) allegati ai quotidiani nella stagione in cui sbocciano gli ombrelloni.




Ho letto Delitto e  castigo sulla spiaggia, ma non sono riuscito a leggerci Il falcone maltese, sì perché mi richiedeva più concentrazione! Credo di non essere troppo normale, sarà per quello che le grandi case editrici di quotidiani e settimanali non mi considerano. La serie “noir” di la Repubblica-l’Espresso è un esempio: A.Camilleri, A. Bartlett e M. Malvaldi furono definiti autori di noir! Alìcia no, ma Andrea e Marco sono assolutamente soft boiled. Chi lo dice? Io, che diamine!

La ricerca del  Giallo perduto
Spinto da fuoco sacro o improvviso ardore vi voglio condurre alla ricerca del genere giallo. Il percorso è irto di trappole e reso incerto da tanti bivi. Ma si comincia con un genio.

C’è unanimità nel far coincidere la nascita del giallo con la pubblicazione, nel 1841, de I delitti della via Morgue di Edgar Allan Poe, in cui compare il personaggio del cavaliere Auguste Dupin.




Le sue enormi capacità deduttive gli permettono di risolvere casi criminali senza nemmeno recarsi sui luoghi dei delitti, solo leggendone resoconti giornalistici (allora però non c’erano Minzolini o Belpietro!). È a questo personaggio che in qualche modo si rifà Arthur Conan Doyle nel creare quello, ben più famoso, di Sherlock Holmes, protagonista del romanzo Uno studio in rosso del 1887, che contende a La pietra di Luna di Wilkie Collins del 1867 il titolo di primo romanzo giallo mai pubblicato.


Da allora il genere ha conosciuto sempre maggior fortuna, dapprima soprattutto di pubblico e poi di critica. Numerosi i generi che si sono ispirati e distaccati dal giallo e numerosissimi gli autori che vi si sono dedicati e che hanno raggiunto fama mondiale, da Agatha Christie, creatrice dei personaggi di Hercule Poirot e miss Marple (1890-1976) il cui primo romanzo,




Poirot a Styles Court è del 1920 a Georges Simenon (1903-1989), il creatore del Commissario Maigret, da Raymond Chandler (1888-1959), a Rex Stout (1886-1975), padre di Nero Wolfe; per arrivare ai giorni nostri e alle opere di Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli per citare solo alcuni autori.
Si usa in questa accezione solamente nella lingua italiana e ciò si deve alla collana Il Giallo Mondadori, ideata da Lorenzo Montano e pubblicata in Italia da Arnoldo Mondadori a partire dal 1929: il termine giallo, dal colore della copertina, ha sostituito in Italia quello di poliziesco, rimasto per altro nei paesi francofoni (roman policier).

Appendice tassonomica.
Prima di andare avanti devo darvi una tabella tassonomica. Non abbiate paura non è un alcaloide. E' solo indigesta! Ci sono studiosi un po’ fuori di testa (sicuramente stimati professori all’università), non solo italiani, che si sono divertiti e ancora si divertono a classificare. Forse pensano che i gialli siano rettili, coleotteri o farfalle! Speriamo almeno che non definiscano darwiniana la mutazione in atto nel genere! Vi allego questa lista affinché comprendiate la confusione imperante!



Italia: si chiama giallo, una divertente follia:  è un  riferimento (aggettivo indicativo) alla copertina Mondadori, prima (ed era meglio) si chiamava romanzo poliziesco. tutto sommato non la ritengo sbagliata.

Allora: vediamo il giallo nelle sue diverse accezioni

Poliziesco
·        Giallo deduttivo o giallo classico
·        Hard boiled ... in contrapposizione soft boiled.
·        Noir (non sono d'accordo di collocare il noir qui: non è un sottogenere del poliziesco. Semmai è vero l'inverso!)(*)
·        Varianti del noir … fino al post noir!
·        Police procedural

Thriller
·        Legal thriller
·        Medical thriller
·        Action thriller
·        Techno thriller

Storie di spionaggio

Altri filoni
·        Giallo psicologico
·        Giallo storico
·        Serial killer
·        Fantasy noir (forse è l’ultima idiozia, ma chissà!)

Francia: roman policier.
·        Roman de mystère ou d'énigme (variante anglo-saxonne : le whodunit)
·        Roman d'enquête (enquête pouvant être menée par un policier, un détective privé ou autre)
·        Roman noir (eccolo!)
·        Roman de cambriolage
·        Roman à suspense
·        Roman d'espionnage
·        Roman policier historique

Germania:  Kriminalroman, che abbreviamo in Krimi ( o Detektivroman).
·        Thriller
·        Whodunit
·        Schwarze Serie
·        Gangsterballaden

Gli anglosassoni hanno una scelta più varia, parlano di:
·        Detective fiction
·        Mystery (o mystery story) 
·        Detective story o detective novel   
·        Crime o crime story.

Come si è visto, molte voci sono state riprese in Italia.
Non si creda che questa classificazione “criminale” sia stata generata per colpa di Carl Nilsson Linnaeus (Linneo: ideatore della classificazione tassonomica), ma forse non è del tutto innocente. Indagheremo a fondo.
(*) Io direi:
Noir:
·        Poliziesco
·        Giallo
·        Thriller


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