mercoledì 5 marzo 2014

Vestiti da sbirro!

Una domanda che non si pone: 
devo uscire a indagare, come mi vesto?
Come vestire per indagare


Che fatica essere un’icona del giallo e, anche, che uggia! I lettori, poi cinefili, infine degenerati in telespettatori, ti devono riconoscere alla prima pagina, allora devi metter la divisa! Ti tocca vestirti sempre allo stesso modo. Eh sì, gli autori non transigono: o la divisa o sparisci! Così ti sei fatto un guardaroba con tre cambi, per l'igiene e il decoro, ma sempre della stessa roba.
Per passatempo esaminiamo alcune sostanziali differenze, nell’abbigliamento, di alcuni investigatori famosi.
 



Cappello: Borsalino,  bombetta o stondato semilarge (a lobbia), ma c'è anche chi non lo porta!
Fumo: Sigaretta o pipa, ormai quasi tutti non fumatori
Soprabito: Giacchetto impermeabile o trench con copri spalle,  cappotto pesante di lana, spolverino di cashmere o, ostinatamente, anche se sei in campagn,a d'inverno e piove, niente (ma Barnaby deve dimostrare che l'Inghilterra del sud è un paese amabile!).
Sciarpa: no  o vistosa di stile vecchia Scozia (anche se sei a Monaco di Baviera!).
Camicia: Maglietta polo grigia o camicia bianca con bottoncini al colletto o a volte a scacchi e no bottoncini
Cravatta: stretta di seta in tinta unita, di cotone scura o di lana scura, fiocco o niente!
Scarpe: sorvoliamo pietosi: sono sempre le stesse e gli sbirri camminano parecchio!

E non ho messo Don Matteo: lui sì che si riconosce! Ma ce n'è una, che esagera nella varietà, una ragazza frivola e civetta!


 


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