venerdì 12 maggio 2017

L'ombra del bonsai (8-I)


Sospetti
l'ombra del bonsai
8



Quattro regole d'oro



I

Un bilocale al sesto piano per stare lontano dal mondo: consigliabile restarci almeno un anno. Capelli imbiancati, giusto per sembrare un pensionato solo e "professore" alla Guccini. Per far tristezza agli altri, insomma.
Sul balcone variegata coltivazione di gerani. Giornate noiose, tutte eguali: i gerani, la spesa, il pranzo, la TV, ancora i gerani, cena, ancora TV, che palle!
Un anno poteva non bastare a far perdere le tracce: quel palazzo nuovo, ma semideserto per via della crisi, sembrava perfetto.
Una mattina vide aperta le persiana del terrazzo accanto. Una donna era appoggiata alla ringhiera. Non si era accorto del trasloco, ma una single che arriva in un bilocale ammobiliato che ha da portare? Rientrò. Regola uno: socializzare il meno possibile. Così per giorni: prima di dedicarsi ai gerani badava che "lei" non ci fosse.
Annaffiava quando udì una vocina sardonica.
« Silvio! ».
Sobbalzò e versò acqua fuori dal vaso.
« Giù la maschera! ».
Continuò la voce in falsetto.
L'annaffiatoio gli cadde di mano. Impietrito prima, ratto poi, dopo il tonfo del secchio, si rifugiò in casa. Il sudore freddo gli scendeva giù lungo la schiena, molto giù. "Chi è la maledetta?" si chiese. Non poteva rimandare. Regola due: i problemi vanno affrontati subito.
Si ricompose, prese un vasino piccolo di gerani e andò a suonare il campanello.
Magra, alta, sulla cinquantina. Sorrideva e zoppicava vistosamente. "E' zoppa!". Un lampo gli attraversò la memoria: rivide la scena della rapina "rapina dei premier di gomma", così i titoli dei giornali.
Scappando, con sul volto la faccia in lattice di Berlusconi che, dimostrando audacia e sprezzo del pericolo, aveva scelta perché portava lo stesso nome, aveva sparato al vigilante che puntava la Beretta sul complice con la maschera di Prodi. Centrato; ma l'agonizzante aveva sparato davvero su "Prodi". Crepando, l'arma gli s'era abbassata e aveva colpito un'impiegata al femore: "lei"!
In banca confusione da super domino rally: era riuscito a fuggire con il bottino. "Prodi", invece, non ce l'aveva fatta: seicentomila euro tutti suoi!
"Mi ha riconosciuto è un ricatto!", pensò. "Non divido il mio bottino con una sciancata!". Forse pensava che non l'avrebbe fatto neanche con miss Italia, ma non lo dette a vedere. Le sorrise mellifluo.
« Un fiore di buon vicinato! Lo sistemiamo subito fuori, sul suo terrazzo  ».
Appena sul terrazzo, senza esitazioni, la rovesciò oltre la ringhiera.

IL LIBRO E'  IN VENDITA DA LUNEDI' 2 OTTOBRE. PER ADESSO (POI TOGLIRO? TUTTO) SUL BLOG TROVERETE LA PRIMA DELLE TRE PARTI DI CIASCUN ROMANZO. PER IL SEGUITO DOVRETE ACQUISTARLO.




Nessun commento:

Posta un commento