martedì 16 maggio 2017

Piovra al nero di seppia!


  Salvo, La Piovra, se la mangia in insalata alla trapanese, cucinata da Angelina. No al nero di seppia e surgelata comprata alla Lidl!

Commentando la prima puntata avevo cominciato così: "Non si chiama Corto, ma è Maltese!"
Ieri sera la terza puntata. Mi ha dato da riflettere: non è La piovra,  non è la seppia all'inzimino di Corto lo skipper viareggino e non è neanche il polpo di Montalbano: l'insalata alla trapanese amorevolmente preparata da Angelina.  E' una piovra precotta  e scongelata con un microonde!
"Nessuno è perfetto" solo Montalbano lo è, ma la fiction del ragazzo (non più) col kimono d'oro, arrivata alla terza puntata, sembra esser caduta parecchio di tono e pure di audience. Un crollo verticale quest'ultima. Sono costretto a completare il giudizio... perché, travolto da quelli che si tirano indietro, non guarderò la quarta. In fondo dopo l'ammazzatina di ieri sera restano ormai pochi personaggi! Ho ancora qualche Charlie Chan di scorta, mi consolerà!


Tanto so chi è l'assassino di questa serie: si chiama Gianluca Maria Tavarelli. Non è maggiordomo ma regista. L'avevo apprezzato e lodato per Il giovane Montalbano (che la perfezione sia contagiosa?), ora lo devo molto, anzi parecchio, criticare.
Se è bravo Kim Rossi Stuart (e bravo lo è), se sono bravi gli attori che fanno i poliziotti della squadra, perché (primo errore registico) tre sono così tanto ricalcati da quelli "poliziotteschi" che affiancavano Luc Merenda in "Milano trema, anche la polizia ha freddo"! (Solo Francesco Guccini, a quel tempo, aveva un eskimo fuori ordinanza che lo teneva caldo ai concerti!). Non ce l'ha Kim, invece, visto che  veste di un completino minimalista che pare uscito dagli scaffali di Prada o di Armani! Ma i vestiti dei collaboratori sono da da outlet di Emmaus!
La storia è risaputa: mafia poliziottesca. Il ritmo è sempre più lento (un diminuendo con lunghe inuili pause). E' troppo centrato sui drammi personali del commissario (flashback noiosi e prevedibili: ma si guardi C'era una volta il West!).  Rossi, pur calibrato sul registro drammatico, sembra dire "Una volta va bene, due le sopporto, ma tre...!").


Gli attori di contorno, che all'inizio sembravano prestati da Montalbano, sono gente scafata del teatro dialettale siculo. Hanno presto capito che potevano fare "come minchia ci pare!". Esagerati nel vernacolismo, sempre; ammiccano, sempre; debordano col dialetto, sempre; non si capisce un tubo, sempre! Tavarelli stava in soggezione davanti a questi mostri sacri? 
Trapani appare meno bella di quanto è in realtà: questo un grosso difetto è! Non risplende solare e linda come la conosco. Il regista gira in una bella piazza e inquadra l'angolo più brutto e misero. Se Ryanair toglierà i voli, non sarà tuttacolpa di Tavarelli, ma avrà dato una mano.
Il mio giudizio è negativo. Qualcuno ha detto: è un merito per la Rai parlare di mafia. Mai sentito dire che a volte "Il silenzio è d'oro"? ... come il famoso kimono!

Voto **/5

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