Apocrifo? Quien sabe?
Marketing scatenato: torna Corto Maltese! Come può tornare (forse il marchettaro non lo sa) uno che è sempre il giro, che non ha fissa dimora?
Un lavoro fatto di preziose immagini d'autore e di poetici testi d'autore, se viene continuato da altri è a tutti gli effetti un APOCRIFO, o forse no, non è nemmeno quello. Non ho nulla contro gli apocrifi, Sherlock Holmes però si è rigirato nella tomba (senza soluzione) almeno il 7% delle volte.
A dare un seguito al Corto di Pratt ci vuole molto coraggio, anzi parecchio. Non so se lo leggerò e guarderò, ma a volte ci sono dei parenti o degli amici cretini che non mi leggono nel blog e magari me lo regalano... che fare allora?
Ma vediamo di dare un commento a due immagini. La prima, in testata, è anche quella della copertina. ORIGINALITA' ZERO! Ethan Edwards, John Wayne, protagonista di Sentieri Selvaggi (The Searchers) già c'era stato sul vano di una porta. Non scherziamo!
Ma c'è di peggio, il volto di Corto in ombra! Scelta stilistica? No, di comodo, si fa prima a far "chinare" che a disegnare! Brutto. Infine il tratto: è troppo pesante, perde la leggerezza e l'incanto della favola romantica non regge senza i confini labili di un tratto delicato... Per ora, un mesto saluto a tutti.
Infine il colore!
Corto nasce in bianco e nero. Il colore arrivò dopo e Pratt, che era amante dell'acquarello, ne curò personalmente il tono. Che gli autori si riguardino, prendendo appunti, La ballata del mare salato e vedranno che mai c'è un cielo blu netto... sempre sfumato e spesso roseo in caldi tramonti o albe annunciate.
Infine il colore!
Corto nasce in bianco e nero. Il colore arrivò dopo e Pratt, che era amante dell'acquarello, ne curò personalmente il tono. Che gli autori si riguardino, prendendo appunti, La ballata del mare salato e vedranno che mai c'è un cielo blu netto... sempre sfumato e spesso roseo in caldi tramonti o albe annunciate.


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