Il giovane Montalbano
seconda serie
ovvero
strani casi di senilità
Ho atteso due puntate prima di far commenti. Ora posso. Sono preoccupato per l'evidente senilità di questa fiction Tv, che invece dovrebbe parlare di giovani!
Capisco che Maestro Andrea possa mostrare qualche sintomo, l'età ce l'avrebbe. Invece lui sembra un giovanottino.
Non lo sembrano, ahimé, Catarella, Mimì, Salvo stesso, Livia e compagnia bella. La serialità richiede ripetizioni e schemi sempre uguali, ma qui si esagera. Catarella è più "sbattitore di porta" che prima. Eppure nei primi romanzi non la sbatteva, poi la gag tv, che molto stupidina è, è stata reiterata e anche scritta. Mimì, definito "femminaro", fa la figura del vecchietto che poi lascia le proprietà a una badante, eppure si muove senza pannolone! Salvo è verboso, parolaio, uggioso e incazzevole: ma quando mai? Anche la vecchia Fiat Tipo sembra più vecchia, ma la Rai non ha un carroziere di fiducia?
Le puntate sono troppo diluite, tanto da risultare annacquate e l'inserimento della preparazione del mai avvenuto matrimonio di Salvo è penoso. Arridatece Zingaretti!

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