venerdì 25 settembre 2015

Lanterna Gialla (91)


 

Film n.91 



Headhunter   ( Headhunter )

di  Morten Tyldum  
con  Aksel Hennie, Nikolaj Coster-Waldau, Sinnove Macody Lund


Incomprensibile ironia nordica
E' tratto da un romanzo di Jo Nesbø, non so quanto sia libero l'adattamento; non ho letto il romanzo e, dopo aver viso il film, non lo leggerò! Mi resta solo la meraviglia per il grande successo ottenuto in Scandinavia, da noi non è neppure uscito nelle sale.
L'inizio. Roger Brown, un uomo di successo che fa il cacciatore di teste per aziende multinazionali, sostiene il suo lussuoso tenore di vita rubando dipinti di grande valore dalle case dei suoi candidati, dopo mirata intervista.


Lo fa soprattutto per sua moglie, ma non vuole darle un figlio come lei desidererebbe. Il suo complice, Ove Kjikerud, lavora in una società di sorveglianza e lo aiuta disattivando la sicurezza nelle case delle vittime. La moglie di Roger, la gallerista Diana, gli presenta Clas Greve, un dirigente che vuole lavorare per Pathfinder, una società di tecnologie GPS, per la quale Roger sta cercando un candidato. Roger diventa geloso dell'attrazione di Diana per Clas, e, quando Diana gli dice che Clas possiede un raro dipinto di Rubens, Roger e Ove si incontrano per definire i dettagli del furto. Roger riesce a rubare il dipinto a casa di Clas, ma scopre il telefono di Diana accanto al suo letto... è l'inizio dell'incubo.
Trasmesso in Norvegia  il 26 agosto 2011, Headhunters passò subito nelle sale: è stato un successo al botteghino, diventando il film norvegese di maggior incasso di tutti i tempi. Ha fatto incetta di recensioni positive e ricevuto la nomination per diversi premi.
Viene definito come un illustre esempio dell'ironia nordica. A me non ha fatto ridere e mi ha molto uggiato. Non è un thriller e non è ironico...
La conclusione è raffazzonata, improbabile e indecorosa. Spero che nel romanzo sia di altro livello. Una confezione di lusso per merda d'autore. Non intendo quella famosa e ironica (quella sì) di Manzoni, ma quella in cui si deve calare, con tanto di boccaglio per respirare (nemmeno Rambo!), il protagonista per sfuggire al killer.

Voto **/5

 

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