L'anno scorso, lunedì 8 dicembre 2014, iniziai la serie "altro natale" 2014 come segue. Quest'anno non ne ho voglia.
Cause (alibi):
1. I muratori che martellano (per me) al piano di sopra.
2. L'annullamento della Festa delle Luci a Lione: infatti son qui a fare l'albero di Natale.
3. Una voglia inattesa di scrivere un nuovo romanzo e devo farlo dalle 17.30 del pomeriggio fino a notte (i muratori per fortuna dormono!) inoltrata.
4. Il Giubileo. Il Papa già ha il suo da fare, casini in Vaticano e un sacco di porte aperte: sai che spifferi! Non mi sembrava bello dissacrare.
Pertanto, mi vorrete scusare, vi ripropongo, tali e quali le storie dell'anno passato: basta clickare sul link riportato a sinista in fondo al post!
Giallo Natale
(00)
In giro si sente cantare White Christmas,
io l'ascolto così :
"Sto sognando un giallo Natale
proprio come quelli che ho premeditato
dove le canne delle pistole sono Nerocromo ..."
"Sto sognando un giallo Natale
proprio come quelli che ho premeditato
dove le canne delle pistole sono Nerocromo ..."
Secondo
tradizione, vi ripropongo una serie di corti natalizi, delittuosi o
meno, spero divertenti. Ah, dimenticavo, sono aggiornati al mutare dei
tempi, che van veloci, come sapete!
Ormai ci siamo, il Natale è imminente: Cónditor alme síderum, ætérna lux credéntium, ... si sente cantare in chiesa.
Non sopporto il Natale, vorrei babbo Natale verde, com'era prima di esser imprigionato dalla Coca Cola, vorrei anche abolire lo shopping... Nonostante questo ho ricordi d'infanzia. Secondo tradizione, l'8 dicembre, oggi, io fo l'albero di Natale (fatto!), il presepe, anche se ha più fascino è troppo laborioso e poi non ho tempo d'andare a San Gregorio Armeno a cercare un sindaco Boys Scout vestito da pastorello della val di Sieve, o un Pregiudicato vestito da assistente sociale che reca in dono un Dudù ai vecchietti
Il gatto, quando tiro su l'albero, scoda. Non è punto contento: le palle, luccicanti come sfere metalliche, sembra lo intimoriscano. Non capisco come, ma sembra che abbia sentito dire che il premier ce le hainfrangibili, a prova di CGIL! Il mio, palle a parte, è un albero sobrio.
Qui sul blog, come tradizione ormai quinquennale, sempre dall'8 dicembre, per scontare i miei peccati di vetero tradizione, lo preparerò in modo “Soft Boiled”! Un ovetto bollito poco, ma sapido di antichi sapori come il tradizionale cappone. Oltre a contentarsi di un uovo al posto del gallinaccio dovete anche non sperare in carole, suoni di cornamuse, "candelate" notturne sulla neve o che io canti “Piva, piva…”! Pubblicherò solo sette od otto, forse nove, racconti bizzarri (o filastrocche irridenti), classici alternativi, che spero saranno graditi, ma … non aspettatevi grandi cose: son solo minestre riscaldate. A presto!
P.S.: Una raccomandazione: non buttate via i soldi in libreria con raccolte di racconti tipo "Natale giallo", Noir di natale", "Thriller sotto l'albero", gli editori ci provano quasi tutti: è riciclo di magazzino, composizioni "alimentari" o scritti coatti ... qui, qualità a parte (certificata ISO 9000!) è tutto gratis!
(00-segue)
Non sopporto il Natale, vorrei babbo Natale verde, com'era prima di esser imprigionato dalla Coca Cola, vorrei anche abolire lo shopping... Nonostante questo ho ricordi d'infanzia. Secondo tradizione, l'8 dicembre, oggi, io fo l'albero di Natale (fatto!), il presepe, anche se ha più fascino è troppo laborioso e poi non ho tempo d'andare a San Gregorio Armeno a cercare un sindaco Boys Scout vestito da pastorello della val di Sieve, o un Pregiudicato vestito da assistente sociale che reca in dono un Dudù ai vecchietti
Il gatto, quando tiro su l'albero, scoda. Non è punto contento: le palle, luccicanti come sfere metalliche, sembra lo intimoriscano. Non capisco come, ma sembra che abbia sentito dire che il premier ce le hainfrangibili, a prova di CGIL! Il mio, palle a parte, è un albero sobrio.
Qui sul blog, come tradizione ormai quinquennale, sempre dall'8 dicembre, per scontare i miei peccati di vetero tradizione, lo preparerò in modo “Soft Boiled”! Un ovetto bollito poco, ma sapido di antichi sapori come il tradizionale cappone. Oltre a contentarsi di un uovo al posto del gallinaccio dovete anche non sperare in carole, suoni di cornamuse, "candelate" notturne sulla neve o che io canti “Piva, piva…”! Pubblicherò solo sette od otto, forse nove, racconti bizzarri (o filastrocche irridenti), classici alternativi, che spero saranno graditi, ma … non aspettatevi grandi cose: son solo minestre riscaldate. A presto!
P.S.: Una raccomandazione: non buttate via i soldi in libreria con raccolte di racconti tipo "Natale giallo", Noir di natale", "Thriller sotto l'albero", gli editori ci provano quasi tutti: è riciclo di magazzino, composizioni "alimentari" o scritti coatti ... qui, qualità a parte (certificata ISO 9000!) è tutto gratis!

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